Loving details

Massimo Moreale

Chi sono

Mi chiamo Massimo Moreale e per oltre trent’anni ho fatto l’orafo.
Nell’ultimo periodo della mia attività ho avuto la fortuna di poter realizzare, per alcuni affezionati clienti, lavori dove ho potuto dare libero spazio alla mia fantasia. Erano gioielli, ma più di qualcuno ha osservato come in realtà assomigliassero a dei piccoli quadri. In questi ultimi anni ho ripreso in mano i disegni, sviluppato forme e volumi, studiato le finiture e sperimentato patine, dorature e ossidazioni e, soprattutto,  mi sono lasciato guidare dalla passione e dalla emozione.

Come lavoro

Materiali

L’esperienza maturata in tanti anni di attività come artigiano orafo e in ultimo con la realizzazione dei miei segnalibri (www.silverleaf.it), mi ha permesso di approfondire in modo considerevole le tecniche di lavorazione dei metalli, anche quelli meno nobili. Mettendo questa esperienza al servizio della creatività.
Il filo conduttore che lega tecnicamente tutti i miei lavori è la mancanza totale di tinture, in qualsiasi forma, applicati al metallo; ma al contrario l’esaltazione massima del materiale utilizzato è ottenuta principalmente con le ossidazioni, che sia esso oro, argento, rame, bronzo o titanio. Le incredibili, vibranti e irripetibili colorazioni dei metalli nascono nel loro interno, sono indissolubilmente legate alla loro primaria composizione e il mio compito è solo quello di dargli luce e forma come un antico alchimista.

Finiture

L’attenzione per il dettaglio è nella natura di un orafo e io non sono sfuggito a questa regola. Le lucidature, le satinature, le incisioni… tutto accompagna le colorazioni dei metalli servendo con il massimo dell’attenzione la parte creativa del mio lavoro.

Argento

Un metallo straordinariamente ricco di colori. Quasi un assurdo per chi normalmente lo vede come un monocromatico grigio, lucido o opaco. In realtà questo metallo reagisce alle ossidazioni con una gamma di colori affascinanti, il giallo paglierino, il terra di siena bruciato, il verde acqua, il blu petrolio, il nero profondo e ognuno di essi può raccontare una storia.

Oro

Il solo metallo che in natura, assieme al rame, presenta un proprio colore: il giallo. A me piace utilizzarlo in tutte le sue varianti possibili: dal giallo più carico del 24K a quello con le sfumature verdi o con i riflessi rosati.

Rame

Un metallo povero, con un colore rosso naturale che si anima e prende vita con colorazioni blu e verdi, forti e vibranti in presenza di semplici elementi quale sale, aceto e ammoniaca.

Rodio e Rutenio

La finitura, attraverso complesse tecniche galvaniche, dell’argento puro, permette di avere elementi con favolose colorazioni. La sovrapposizione di minimi strati di rodio regala una gamma di colori che portano fino a un blu profondo e il rutenio ci regala un nero lucido e assoluto.